L’inizio

Ebbene si, anche io ho deciso di aprire un blog. Ce ne sono molti in giro, e perciò all’inizio ero un po’ titubante;  ma vorrei creare qualcosa di speciale e “innovativo”. Qualcosa che valga la pena leggere, qualcosa di interessante. La mia vita non lo é. Tutt’altro. É una vita abbastanza tranquilla, ma non semplice, lo ammetto. D’altra parte nessuno ha un’esistenza semplice. Allora perché esistiamo? Qual è il nostro compito? Abbiamo una missione da svolgere e degli obiettivi da portare a termine? Questi sono i quesiti all’ordine del giorno. Sono domande comuni eppure uniche per ognuno di noi. Forse tramite questo blog, possiamo trovare le risposte che cerchiamo da sempre. Possiamo confutare tesi e teorie utopiche, bizzare e soprannaturali, per scovare i misteri che si celano dietro la vita di ognuno di noi. 

Senza peccare di saccenza e filosofia, vi propongo storie conosciute e storie ancora da scoprire. Sperando che questo piccolo angolino di scrittura possa farci riflettere .

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L’amore é un peccato

Il peggiore dei peccati che un uomo può commettere è il risparmio d’amore nell’avida prudenza di chi ha timore di rischiare, nel misero tentativo di evitare di stringere l’attimo con le mani per la paura di chiamarlo con il suo vero nome, di nuovo AMORE.


Roberto Colonnelli 







Photo Luisa Terminiello

SI(AMO)

Siamo fatti per avere sogni più grandi delle nostre vite per amare, sorridere in giorni messi alla prova da nuovi sfide.

Siamo fatti per essere folli complicarci la vita ci piace progettiamo partenze e ritorni senza uscire dalla nostre case.

Siamo amanti dai cuori zingari beviamo del vino invecchiato con la speranza di essere liberi sotto questo cielo stellato.

Con la musica canto speranze il futuro è di chi se lo prende oggi ho messo un bel paio di scarpe e sono andato incontro il mio presente .

Sono stato da entrambe le parti consapevole ed incosciente la natura dell’uomo ha i suoi vizi e con gli errori si crescerà sempre.

In questo universo arriverò presto il mondo comincia adesso adesso In questo universo poi perdere il senso ma tutto riparte lo stesso lo stesso.

Possiamo perderci nell’Universo senza più limiti ma quel che hai dentro sputi sentenze affilate come lame che tagliano soltanto chi si sporca per difendersi .

Possiamo esistere senza ricordo ma siamo anime che vanno a fondo.

E fino a quando non schiacciano le suole guardiamo chi è caduto attorno a noi In questo universo arriverò presto il mondo comincia adesso adesso In questo universo poi perdere il senso ma tutto riparte lo stesso lo stesso.

Siamo fatti per avere sogni siamo fatti per essere folli siamo fatti per restare folli siamo questo universo.

A Denti Stretti

 

Nessuno ti insegna a rialzarti quando cadi.

Neanche quando da piccolo cadevi dalla bici e di sbucciavi il ginocchio.

Eri tu stesso che ti imponevi di reagire, di continuare a pedalare.

E allora capisci che la vita è una strada interrotta, tortuosa, e tutta in salita.

Puoi contare solo sulle tue forze.

E a te tocca pedalare comunque. Anche se sai di non potercela fare, anche se sai che fallirai, anche se sarà difficile.

E non puoi mollare perchè hai appena cominciato a pedalare.

 

 

Schiena  contro schiena 

​[Vi lascio, cose. 

Il vostro mancarmi sia la melodia 

che ora mi guida: 

La schiena liberata dal peso 

stia dritta in attesa 

della più alta impresa. 

Il bastarmi del poco e del niente che serve. 

E il resto sia vuoto. Sia intesa 

con tutto ciò che non pesa.] 
Mariangela Gualtieri, Esercizio del trasloco |

Bestia di Gioia, Einaudi ed.

© Eva-Maria Brauer ph

TERRA

Insegnate ai vostri figli tutto ciò che noi abbiamo insegnato ai nostri: che la Terra è la madre di tutti. Tutto ciò che capita alla Terra capita anche ai suoi figli. Sputare a Terra è sputare su sé stessi. La Terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra. Tutto è collegato, come il sangue che unisce una famiglia. Ciò che capita alla Terra, capita anche ai figli della Terra
(David Servan-Schreiber)

In questi giorni, settimane, mesi e anni di calamità… oggi più che mai rendiamoci conto di quello che stiamo perdendo, perchè ubriachi solo di petrolio e facili ricchezze.

Rendiamoci conto di quello che ci sta succedendo. Rendiamoci conto di quello che stiamo lasciando ai nostri figli.

Per chi come me, ha il terremoto dentro. Per chi come me, lo ha vissuto e lo continua a vivere e per chi come me, ha fatto della paura la sua più grande forza.

Perchè è la paura che ci rende umani e la paura che ci rende vivi.

Ma è la stessa che ci permette di andare avanti.

Il coraggio e la volontà di chi vuole farcela a tutti costi.

Ti amerò 

​Ti riparerò dai mostri del tuo passato, del tuo presente e del tuo futuro.

Mi impegnerò ad essere ogni giorno una persona migliore, la persona che meriti.

Rimarrò in silenzio ad ascoltare i tuoi dolori e le tue gioie e le farò mie per superare insieme gli ostacoli che inevitabilmente incontreremo.

Non dimenticherò di dare sempre la giusta importanza ad ogni tua richiesta e non sarà mai un peso, ma un dolce sospiro che richiamerà il mio cuore al tuo, per ascoltarlo, per ascoltarti.

Troverò sempre le parole dolci per quando la parte più fragile di te mostrerà di voler perdere il controllo e fonderò la mia pelle con la tua, per trasmetterti quella sensazione di benessere che fa tornare a far splendere l’essere meraviglioso che sei.

Ricorderò sempre il vero te per non dimenticare mai, nemmeno per pochi istanti, che dentro al muro che ti sei costruito attorno, c’è una rosa rigogliosa; delicata ed affascinante, piena di spine per difendersi.

Tu percorrerai le vie della tua esistenza senza che io sia mai d’intralcio, mai, e sarò accanto a te a sorreggerti quando ne avrai bisogno.

In ogni scelta che possa condurti alla tua crescita, io sarò lì a tirare fuori la forza che hai dentro e non dovrai mai aver timore ne dubbi, perché se la tua non basterà, io metterò la mia al tuo servizio.

Parteciperò alla tua quotidianità, alle tue vittorie e alle sconfitte, in punta di piedi per non far troppo rumore da poter disturbare, ma a sufficienza da ricordarti che io sono lì con te e che sarò il pilastro indistruttibile della tua vita, perché tu ne vali la pena e perché ti prometto di amarti ogni giorno, per il resto dei miei giorni.
Arwen Iminyë

VOGLIO

Voglio darti i colori più belli, voglio baciarti… voglio che i nostri mondi da sogno siano uno solo. Vorrei vedere dai tuoi occhi, sentire dalle tue orecchie, sentire con la tua pelle, baciare con la tua bocca. Per vederti dal di sotto, vorrei essere la tua ombra nata dalla suola del tuo piede, che si estende lungo il terreno su cui cammini… Voglio essere l’acqua che ti lava, la luce che ti dà forma, vorrei che la mia sostanza fosse la tua sostanza, che la tua voce uscisse dalla mia gola così che tu mi accarezzassi da dentro… nel tuo desiderio e nella tua lotta rivoluzionaria per una vita migliore per tutti, voglio accompagnarti e aiutarti, amarti e nella tua risata trovare la mia gioia. Se a volte soffri, voglio riempirti di tenerezza così che tu ti senta meglio. Quando hai bisogno di me, mi troverai sempre vicino a te. Sempre aspettandoti. E vorrei essere leggera e soffusa quando vuoi restare solo.

 

FRIDA KAHLO

Come un raggio di luce

Quando tutto va nel verso sbagliato, quando ti senti sconfitta e arresa, quando tu stessa stai cedendo alla paura , la vita, in qualche modo riesce a stupirti.

Proprio quando meno te lo aspetti, e ti sei data persa, ci pensa la vita ad aiutarti.

Una persona  può  darti la felicità che tanto desideri.

Un gesto inatteso, uno sguardo, o anche semplicemente la presenza di quella persona, può fare tanto.

Può cambiare tutto.

Ecco tu sei entrato come un raggio di luce nella mia esistenza.

Hai combattuto contro i demoni che erano dentro di me, hai squarciato il buio e lacerato la malinconia e la solitudine per dar spazio a colore e gioia.

Tu hai lottato, hai vinto e sei arrivato fin dove io stessa non riuscivo.

Non hai mollato.

Sei sceso in profondità, e hai scavato fino a trovare il passaggio giusto, la via che ti avrebbe condotto al mio cuore.

Come un raggio  hai dato luce alle mie ombre.

Mi hai dato speranza anche quando non c’era.

Grazie.

Io sto bene

Tu come stai?

Io sto bene. Anche se lo devo ammettere, da quando tu non ci sei più è difficile.

E’ difficile andare avanti, arranco a fatica, eppure sono ancora qui.

E’ difficile perchè sento che con te se ne è andata anche una parte di me, la parte migliore di me.

Mi sento incompleta e senza anima, anche se so che non è così.

Hai presente quando perdi un arto, o deve essere amputato?. Ecco io mi sento cosi.

Priva di un pezzo.

Tu sei il pezzo mancante di un puzzle da 1000.

Tu sei quella tesserina che senza non potresti creare il Colosseo.

Sei quella parte di cuore che non mi appartiene più, ma che è sepolta nei miei più profondi ricordi.

Sei la mia fragilità.

Ma sei la mia forza.

Perciò io ti dico che sto bene, e tu?

Tu, come stai?